
di Massimiliano Del Barba
Il fondo guidato da Andrea Bonomi ha acquisito la bresciana Tsm Sensors, la bergamasca High Tech Products e la Almec di Cuneo
Tecnologia, automazione, connettività e hardware. In pratica il cuore, il cervello, i muscoli e il sistema nervoso dell’industria nell’era della Quarta Rivoluzione industriale. E, in acronimo, Tach. Cioè il nome della nuova società, creata e controllata dal fondo internazionale Investindustrial guidato da Andrea Bonomi, che ha appena acquisito la bresciana Tsm Sensors, la High Tech Products di Brembate, in provincia di Bergamo, e la Almec di Dogliani, in provincia di Cuneo.
L’obiettivo della nuova azienda, si legge in una nota diffusa ieri dal veicolo finanziario nato nel 1990 e che ha sede a Londra da dive gestisce un pacchetto di partecipazioni per un controvalore di 18 miliardi di euro, sarà quello di accreditarsi come interlocutore dell’industria meccatronica italiana al fine di supportare la progettazione, lo sviluppo e la gestione di sistemi di controllo industriale attraverso soluzioni che ne integrino le componenti di sensoristica, connettoristica, informatica e della connettività Iot. «Tach Systems è frutto dell’unione di tre eccellenze italiane che si integrano perfettamente tra loro — ha commentato lo stesso Bonomi —.




