di Redazione Economia
Internet al collasso: perché la pandemia digitale è il rischio più sottovalutato secondo l’ultimo rapporto dell’Onu. Pagamenti paralizzati, ospedali senza accesso ai dati, sistemi di allerta fuori uso, reti elettriche in crisi per settimane
L’interconnessione tra i sistemi globali potrebbe generare un effetto domino con conseguenze diffuse e durature, anche per settimane. È quanto segnala l’Onu, che invita a rafforzare gli standard internazionali e a migliorare il coordinamento su infrastrutture critiche come spazio, cavi sottomarini e data center. Non si tratta più di una semplice eventualità, ma di uno scenario ritenuto altamente probabile: una catastrofe digitale non è una questione di “se”, ma di “quando”. È l’avvertimento contenuto in un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi, realizzato insieme all’Unione internazionale delle telecomunicazioni.
Cosa succede con una pandemia digitale
Pagamenti paralizzati, ospedali senza accesso ai dati, sistemi di allerta fuori uso, reti elettriche in crisi: il documento delinea uno scenario di «pandemia digitale» più realistico di quanto si pensi e per il quale il mondo non è ancora pronto. Cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, telefoni cellulari e Internet smettessero di funzionare, i pagamenti si bloccassero, gli ospedali




