di Redazione Economia
I conti del Cavallino con ricavi in crescita a 1,85 miliardi nei primi tre mesi dell’anno. E sulla nuova supercar elettrica Luce: «Concentrato di tecnologia e passione, registrati 60 brevetti innovativi»
Ferrari ha annunciato conti in progresso per il primo trimestre del 2026: i ricavi netti della casa di Maranello sono pari a 1,85 miliardi di euro nei tre mesi, in aumento del 3% su base annua. L’utile netto è stabile a 413 milioni di euro, mentre l’utile operativo (Ebit) è in aumento dell’1 per cento a 548 milioni di euro. «Il mix di prodotto ulteriormente arricchito e la domanda costante di personalizzazioni hanno contribuito ai solidi risultati che presentiamo oggi. Con tali performance e con un portafoglio ordini che si estende ulteriormente verso la fine del 2027, confermiamo la nostra guidance per il 2026», ha affermato Benedetto Vigna, Amministratore delegato di Ferrari.
Vigna: per i nuovi dazi Usa siamo pronti
Di fronte alla prospettiva di un inasprimento dei dazi americani al 25% sulle auto Vigna si è detto sereno: «Siamo pronti», ha assicurato il Ceo. «Eravamo pronti un anno fa quando non avevamo l’esperienza che abbiamo ora quindi, siccome impariamo dal passato, attendiamo la




