
Dal 3 al 12 luglio va in scena «Umbria Jazz», un Festival unico che dagli anni 70 riunisce il meglio della musica internazionale
Undici giorni di musica a tutte le ore nel cuore del centro storico di Perugia, quattordici palchi tra teatri, piazze e spazi all’aperto, più di 500 musicisti per 274 eventi, oltre la metà gratuiti. Dal 3 al 12 luglio va in scena «Umbria Jazz», un Festival unico che dagli anni 70 riunisce il meglio della musica internazionale. Qualche nome? Da Sting (foto) a Zucchero, ma anche Jon Batiste che qui mosse i suoi primi passi ora sul palco con «Big Money», Grammy Award 2026, il collettivo Snarky Puppy con Metropole Orkest al loro debutto in Italia e, per i puristi, il guru Charles Lloyd. Sul fronte femminile l’intensa vocalist Cécile McLorin Salvant e Laurie Anderson con i Sexmob per il suo nuovo «Republic of Love», e la stessa sera il blues di Christone «Kingfish» Ingram. Per il centenario di Miles Davis e John Coltrane, immancabile Paolo Fresu con lo spettacolo «Kind of Miles» e Terence Blanchard & Ravi Coltrane in «Miles/Coltrane Centennial Celebration», un progetto guidato dal trombettista di New Orleans e dal sassofonista figlio di John




