
di Carlotta De Leo
Il vicepremier: «Ho stima di tutti i miei colleghi ministri. Non ho in agenda incontri con Rubio. Se Trump rilancia le mie interviste mi fa piacere. I candidati islamici a Vigevano non ci rappresentano»
«Ho stima di tutti i miei colleghi ministri. In settimana sarò alla Biennale di Venezia, nessun padiglione escluso». Il vicepremier Matteo Salvini entra così nella polemica per la presenza dei padiglioni della Russia e di
Israele alla Biennale, e indirettamente prende posizione anche nello scontro tra il presidente della Fondzione, Pietrangelo Buttafuoco e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Proprio con Giuli, secondo i retroscena politici, avrebbe avuto un confronto in Consiglio dei ministri durante l’approvazione del piano Casa. «Io non litigo mai con nessuno» dice Salvini, che però ammette di avere «una visione diversa sul ruolo della burocrazia e dei burocrati» rispetto al responsabile della Cultura.
«Alcune soprintendenze bloccano i cantieri»
«Le soprintendenze, non tutte ma alcune, e non sempre ma spesso, invece di aiutare bloccano. Sono così attente a tutelare i beni storici che permettono che crollino…» afferma ancora Salvini a margine di un sopralluogo in un cantiere Aler a Milano. «Ci sono alcune soprintendenze che aiutano, accelerano, accompagnano




