
di Pietro Tosca
Il dibattito di apertura per la Fiera agricola 2026, aperta fino a domani
Guerra nel Golfo, rincari, concorrenza dei prodotti esteri, mutamenti climatici e ricambio generazionale. Tante le sfide per l’agricoltura che rischia di trovarsi al centro di una tempesta perfetta. A fare il punto della situazione alla Fiera agricola di Treviglio, che ha tagliato il nastro della 43ª edizione, il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e il presidente della Regione Attilio Fontana. L’occasione è stato il convegno «Agricoltura in transizione: ricambio generazionale, produzione, mercati e territorio», promosso dalla Bcc di Carate e Treviglio.
Dopo il saluto del direttore della banca Roberto Nicelli e del presidente provinciale di Coldiretti Gabriele Borella, è stato Fontana ad aprire il confronto: «L’agricoltura è cambiata tanto, ma non è cambiata la qualità dei prodotti, questione di cui dobbiamo essere orgogliosi. Tra i cambiamenti che sono anche sfide mi voglio soffermare sul ricorso alla tecnologia che è fondamentale. Dobbiamo utilizzare le opportunità che ci offre. Facendo un esempio attuale, ci stiamo tutti interrogando sulla quantità d’acqua nei bacini montani, perché anche da noi sta diventando un bene scarso. Per fronteggiare questo problema dobbiamo lavorare su irrigazione a goccia



