
di Giuseppe Sarcina
Intervista all’ex Segretario generale della Nato: «Dipendiamo troppo dall’America. Per affrontare Trump gli si può fare una proposta chiara: noi ti aiutiamo a rimettere ordine in Medio Oriente, tu confermi l’impegno degli Usa in Europa e al fianco dell’Ucraina»
Gli europei «possono sfidare Donald Trump in maniera chiara sull’Iran, proponendo uno scambio. In ogni caso, penso che il tempo dell’adulazione sia finito».
Anders Fogh Rasmussen, 73 anni, è stato segretario generale della Nato dall’agosto del 2009 all’ottobre del 2014. Ci è arrivato da primo ministro della Danimarca, carica che ha ricoperto dal novembre del 2001 all’aprile del 2009.
Trump continua ad attaccare gli alleati europei per la scarsa collaborazione nella guerra contro Teheran.
«Vedo due errori. Il primo lo ha commesso Trump perché non ha informato e coinvolto i partner europei. Il secondo lo abbiamo fatto noi, sostenendo che questa non sia la nostra guerra. Non è così. Anche l’Europa ha un forte interesse per le vicende del Golfo e comunque ora ha il problema di come riaprire lo Stretto di Hormuz».
Il suo suggerimento?
«Gli europei possono sfidare Trump in modo molto chiaro: noi ti aiutiamo a rimettere in ordine nel caos in




