Attualità e Inchieste
Partiamo dal micro? Va bene: mentre il mondo è in fiamme, nella seconda regione più piccola d’Italia, il Molise, anzi in una porzione di essa, nel comune di Petacciato, la riattivazione di una vecchia frana ha prodotto profonde crepe sull’autostrada A14 e deformato il tracciato ferroviario. Nel frattempo, per le forti piogge, il fiume Trigno si è portato via un ponte, uccidendo una persona e interrompendo la statale 16. Per alcuni giorni, lungo la dorsale adriatica, il Paese è rimasto spezzato in due.
Una volta rientrata l’emergenza, Quattroruote si è chiesta quale sia lo stato dell’arte della prevenzione, dal momento che l’Italia concentra da sola sul suo territorio il 65% della franosità di tutta Europa e che dal 1944 a un paio d’anni fa il conto stimato per i danni da terremoti e dissesto idrogeologico ammonta alla bellezza di 358 miliardi di euro a valori 2023. E ha scoperto, tra le altre cose, che negli ultimi cinque anni si è speso meno di un quinto dei fondi stanziati e che i progetti… Beh, non sveliamo tutto qui: leggetevi l’inchiesta La prevenzione? È una frana.
Allargando lo sguardo – andiamo sul macro – i venti di guerra nel




