di Valentina Iorio
L’analisi di Europ Assistance: per il 56% degli italiani intervistati il rischio di conflitti armati gioca un ruolo centrale nella scelta della destinazione, seguito dall’instabilità politica (44%)
La voglia di viaggiare resta, ma cresce l’attenzione alla sicurezza in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e conflitti. Secondo l’Holiday Barometer 2026, la ricerca annuale del Gruppo Europ Assistance sulle abitudini e i comportamenti di viaggio in Europa, Nord America, Asia e Australia, le intenzioni di viaggio continuano a essere elevate, con quasi la metà dei viaggiatori europei che prevede di aumentare il proprio budget per le vacanze rispetto all’anno scorso. Ma le preoccupazioni legate alla sicurezza orientano la scelta della destinazione.
Meno viaggi in Asia e negli Emirati
Gli Emirati Arabi Uniti sono entrati nella top 5 delle destinazioni a cui i viaggiatori potrebbero rinunciare e anche l’Asia sta perdendo terreno, citata come meta del proprio viaggio solo dal 7% degli europei (-8% rispetto al 2025) e dall’11% dei Nordamericani (-12%). Per il 56% degli italiani intervistati il rischio di conflitti armati gioca un ruolo centrale nella scelta della destinazione, seguito dall’instabilità politica (44%). Il 70% degli intervistati indica l’Italia come meta per le sue prossime vacanze




