
Il nuovo ceo, ingegnere meccanico di 50 anni, è nel gruppo di Cupertino dal 2001
La nomina ufficiale è arrivata il 20 aprile 2026, ma il suo nome per il ruolo di ceo di Apple, succedendo a Tim Cook, circolava con sempre più insistenza non solo a Cupertino, ma negli ambienti finanziari. John Ternus – questa le ragioni della scelta secondo gli analisti del settore – è sembrato il profilo ideale per tenere insieme l’eredità di Apple e l’approccio alle nuove sfide imposte dal mercato e soprattutto dalle innovazioni tecnologiche (intelligenza artificiale compresa).
Ternus, ingegnere meccanico di 50 anni laureato nell’università della Pennsylvania, dove gareggiava nel nuoto per i Penn Quakers (le squadre sportive dell’ateneo), è il classico esempio del manager cresciuto “in home”. Dopo 4 anni di lavoro in un’azienda specializzata nei sistemi di realtà virtuale, entrò in Apple nel 2001 come membro del team di Product Design e nel suo quarto di secolo trascorso nell’azienda della Mela ha scalato passo dopo passo i ranghi dell’azienda, con alcuni intuizioni che gli hanno permesso di affermarsi come manager di successo. Secondo il profilo che appare nelle schede informative delle compagnia, Ternus è stato il principale artefice della transizione ai chip Apple




