
di Redazione Online
Ben Roberts-Smith, il soldato australiano vivente più decorato, è stato rilasciato più di una settimana in custodia cautelare con l’accusa di crimini di guerra
La giustizia australiana ha concesso venerdì la libertà su cauzione a un ex ufficiale delle forze speciali accusato di crimini di guerra in Afghanistan, a seguito di un’ampia indagine sulle azioni dell’esercito australiano durante le operazioni internazionali.
Ben Roberts-Smith, insignito della Victoria Cross, la più alta onorificenza militare del Paese (è il soldato australiano vivente più decorato), è stato arrestato il 7 aprile.
È accusato di cinque omicidi considerati crimini di guerra, commessi tra il 2009 e il 2012. «Sono convinto che le condizioni proposte ridurranno il rischio di fuga e il rischio di interferenze con i testimoni», ha dichiarato il giudice Greg Grogin in un tribunale di Sydney.
L’Australia ha schierato un totale di 39.000 soldati in Afghanistan in vent’anni, nell’ambito delle operazioni guidate da Stati Uniti e Nato contro i talebani e altri gruppi.
Nel 2018, una serie di articoli di stampa ha collegato per la prima volta Ben Roberts-Smith all’uccisione di prigionieri afghani disarmati da parte di soldati australiani, accusa che lui ha negato.
Successivamente,




