Il tecnico avrà anche un ruolo da manager. L’ingaggio può salire a 5 milioni con scadenza allungata di due anni
Giornalista
15 aprile – 00:05 – MILANO
Quando sembrava dentro a una centrifuga, sballottata tra la cinquina dei parigini e la fuga araba di Simone Inzaghi, proprio lì l’Inter ha premuto il tasto off: basta rumore, finestre chiuse, silenzio per dare ordine ai pensieri. Il club nerazzurro ha tenuto la barra dritta, senza ascoltare le sollecitazioni esterne e concentrandosi solo sulle necessità interne: dieci mesi fa la scelta di puntare su Cristian Chivu, dopo i primi tentennamenti, è stata una risposta razionale dentro a una tempesta emotiva. Rinnovarla adesso, dopo un anno di matrimonio felice e conferme reciproche, con il profumo di scudetto che si spande nell’aria, sarà il prossimo passo: con il tricolore, in allegato per il romeno arriverà anche un contratto da top.
le cifre—
Il tempo ha detto che l’intuizione di presidenza e direzione sportiva, sottoscritta dalla proprietà americana sempre lucida nella delega, era azzeccata: inutile inseguire profili più esotici, rischioso concentrarsi su quelli più accattivanti, meglio dare fiducia all’allenatore fatto




