di Redazione Economia
«Stiamo affrontando una congiuntura epocale, per stimolare la domanda prevediamo misure mirate – dice il ministro Urso – per facilitare il rinnovo del parco circolante e sostenere la ripresa del mercato»
«Per stimolare la domanda prevediamo misure mirate tra cui la reintroduzione di incentivi per i veicoli, anche commerciali, in modo da facilitare il rinnovo del parco circolante e sostenere la ripresa del mercato». Lo ha detto il ministro delle Imprese e made in Italy, Adolfo Urso, in un messaggio inviato alla conferenza di Federauto, a Milano, sulle criticità dell’automotive.
L’impatto sull’automotive
«Stiamo attraversando una congiuntura epocale per molte ragioni di natura geopolitica, industriale e tecnologica che impatta sull’automotive. Lo scorso anno le immatricolazioni sono calate per auto e veicoli commerciali, registrando per la filiera produttiva italiana una contrazione significativa. Tuttavia l’andamento ancora crescente delle compravendite dell’usato denota come in realtà il mercato chieda prodotti, ma evidentemente l’offerta non incontra il reale potere d’acquisto delle famiglie», ha detto il ministro Urso.
Standard sulle emissioni di CO2
«In questo contesto — ha ricordato il ministro — il governo italiano con fermezza ha tenuto testa all’Unione europea mettendo in discussione le folli idee del Green




