
Composta da un nucleo di polveri e gas congelati, la sua chioma si sta espandendo visibilmente a causa dell’avvicinamento al Sole, mostrando una coda di ioni ben definita che solca l’oscurità del mattino proprio in questi giorni di metà aprile.
Il Monte Pupera: sentinella delle Dolomiti d’Oltre Piave
Il palcoscenico naturale di questo evento sono le Dolomiti d’Oltre Piave, un settore selvaggio e autentico dove il Monte Pupera, con i suoi 2.200 metri di quota, funge da sentinella perfetta. Situata nel cuore del Cadore, questa cima offre un orizzonte pulito e privo di inquinamento luminoso, condizioni essenziali per catturare la flebile luce dei corpi celesti. L’altitudine permette infatti di superare la foschia delle valli, garantendo una nitidezza atmosferica che trasforma lo scatto in un documento scientifico oltre che estetico.
Come osservare la cometa nei prossimi giorni
Per chi volesse tentare l’osservazione, il consiglio è di volgere lo sguardo verso Est/Sud-Est poco prima dell’alba. La cometa C/2025 R3 rimarrà visibile per buona parte del mese, spostandosi lentamente tra le costellazioni mattutine prima di riprendere il suo solitario viaggio verso gli abissi dello spazio profondo. È un’occasione rara per ammirare un messaggero cosmico incastonato tra le pareti




