di Leonard Berberi
E’ successo domenica. A Linate e negli altri aeroporti italiani in questi giorni le verifiche dei documenti stanno avvenendo manualmente perché non funziona il nuovo sistema automatizzato
Oltre cento passeggeri domenica hanno perso a Milano Linate il loro volo per Manchester perché bloccati ai controlli dei passaporti a causa degli intoppi dovuti all’entrata in funzione del nuovo sistema informatico automatizzato, l’Ees (Entry/Exit System), che registra i cittadini di Paesi extra-Ue come i britannici.
Da alcuni giorni si registrano notevoli intoppi informatici in tutto il continente alla piattaforma introdotta per modernizzare le verifiche alle frontiere, ma che sta costringendo diverse dogane a utilizzare gli agenti in carne e ossa.
La vicenda è accaduta domenica poco prima di pranzo al volo easyJet 5420. L’Airbus A319 della low cost inglese doveva decollare alle 11 dal city airport milanese, ma è partito circa un’ora dopo sperando di imbarcare il maggior numero di passeggeri. Solo che con l’equipaggio vicino ai limiti del turno di lavoro – rigidi per legge -, il comandante ha deciso di muoversi dalla piazzola di sosta con 27 dei 148 viaggiatori previsti, per evitare di creare ulteriori disagi. Rabbia e frustrazione tra chi è rimasto a




