La Lombardia ha scelto il palcoscenico del Vinitaly per mettere in evidenza il proprio sistema enogastronomico, premiando tre figure simboliche della cucina e del vino regionale: il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti (moglie di Vittorio Cerea e figura storica del Gruppo Da Vittorio oggi guidato dai figli) e Maurizio Zanella (fondatore della cantina Ca’ del Bosco). Un riconoscimento consegnato nel corso della seconda giornata della manifestazione, alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, nell’ambito dell’iniziativa “Regione Lombardia protagonista della cucina italiana”.

Maurizio Zanella (a sinistra) e Iginio Massari (a destra) con Chicco Cerea alla premiazione al Vinitaly
Un riconoscimento al sistema Lombardia tra filiera e valore aggiunto
Le tre personalità premiate rappresentano, nelle intenzioni della Regione, la capacità di trasformare competenze, tradizione e impresa in un modello riconosciuto a livello internazionale. Un percorso che, secondo le istituzioni, contribuisce a rafforzare il posizionamento della Lombardia come territorio in cui produzione agricola, trasformazione e cultura gastronomica si integrano in un’unica filiera di valore. In apertura dell’evento, il ministro Lollobrigida ha sottolineato come la Lombardia sia «capace di valorizzare anche tutto ciò che




