
di Silvia M. C. Senette
Il Pd critica l’operato del sindaco Corrarati. La replica: «Sono dei comici, fanno il loro mestiere»
«Bolzano cambia, ma in peggio». Undici mesi dopo il passaggio di testimone, il Pd cittadino torna all’attacco della giunta Corrarati con un bilancio che definisce «impietoso». Una disamina durissima che denuncia un’amministrazione «ostaggio di litigi interni, spaccature etniche e totale mancanza di visione». «Non è successo niente in undici mesi: zero delibere. Una cosa mai vista, figlia della totale incapacità di gestire qualsiasi situazione» esordisce Stefano Fattor. Il focus è sui temi caldi: casa e sociale. «Il vicesindaco Konder ha ammesso che prima della metà del 2027 non ci sarà un programma di sviluppo urbanistico. Significa che fino a fine legislatura sul problema numero uno, la casa, non vedremo nulla. Intanto siamo la città più cara d’Italia». Juri Andriollo punta il dito sulla gestione dell’Assb: «È indecente che l’azienda servizi sociali sia senza dirigenza da quasi un anno. Perdere tempo nelle politiche sociali, con l’invecchiamento della popolazione e il disagio che cresce, è un peccato originale che pagheremo caro». Non mancano scintille sulle tensioni interne alla coalizione di centrodestra. «Uno spettacolo da dilettanti allo sbaraglio», rincara Fattor, citando




