AGGIORNAMENTO ONLINE
Chiunque abbia in tasca uno smartphone è abituato a ricevere più o meno frequentemente degli aggiornamenti di sistema: i nuovi software possono servire a migliorare la sicurezza del dispositivo, ad aumentarne le prestazioni, a correggere eventuali bug, introdurre nuove funzionalità o modificare l’interfaccia. Negli ultimi anni il concetto è arrivato anche nel settore automobilistico, in cui livelli di tecnologia sempre più elevati possono venire aggiornati “over-the-air” (OTA) senza nemmeno la necessità di recarsi in officina.
La Tesla è stata una delle prime aziende a credere in questa possibilità, ma le case cinesi hanno portato la cosa su un livello successivo. Come riporta Nikkei Asia, secondo la società di ricerca Ways, la regina degli aggiornamenti nel 2025 è stata la BYD, che ha rilasciato sul mercato cinese ben 200 update per i veicoli delle famiglie Ocean e Dynasty. Per comprendere la differenza con i marchi più tradizionali, lo scorso anno Tesla ha annunciato 16 aggiornamenti software sul mercato cinese, 8 la Toyota e 5 la Volkswagen.
LA BYD FA TUTTO IN CASA
La capacità della BYD di aggiornare il software con grande frequenza deriva dal fatto che l’azienda sviluppa internamente tutti i semiconduttori e i sistemi operativi necessari per




