Home / Esteri / Perché Trump si occupa di Hormuz solo ora?

Perché Trump si occupa di Hormuz solo ora?

image

Perché Donald Trump non ha sfoderato prima, la sua minaccia di bloccare le navi in uscita dai porti iraniani? Che senso ha farlo ora? Ed è una minaccia credibile, o un bluff?

È quasi dall’inizio dell’operazione Epic Fury il 28 febbraio, che una delle critiche ricorrenti a Trump è stata questa: perché non aveva previsto, anticipato, e prevenuto, il ricatto del regime iraniano su Hormuz? 

A fronte della innegabile efficienza che il Pentagono e le forze israeliane hanno dispiegato nel decapitare la leadership e ridimensionare drasticamente i suoi arsenali militari, il non aver anticipato e neutralizzato il blocco di Hormuz è stato rimproverato a Trump anche da chi condivideva alcune delle motivazioni originarie di questa guerra.

Per trovare delle risposte bisogna ricordare due cose. Primo, come lui stesso aveva detto, Trump si aspettava di chiudere il conflitto in quattro o cinque settimane: o con un cambio di regime, o con un regime ridotto allo stremo, disposto a una resa incondizionata, costretto a collaborare con gli Stati Uniti un po’ come la vice di Maduro sta facendo in Venezuela. Doveva essere una guerra-lampo che nello scenario più favorevole avrebbe lasciato poco tempo alla teocrazia sciita per imbastire una sua

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: