
di Redazione online
Il capogruppo di FdI in Consiglio regionale e il segretario della Commissione sanità commentano la denuncia dei familiari di una paziente: «Notizia che se non fosse tragtica sarebbe degna di una commedia all’italiana»
«Dopo la grancassa mediatica dell’uscita dal piano di rientro sui cui meriti litigano Fico e De Luca, mentre il merito appartiene al solo ministro Schillaci, ci risvegliamo quotidianamente nella tragedia della malasanità campana. La vicenda del piccolo Domenico al Monaldi e poi ora la sconcertante storia del fitto delle barelle all’Ospedale del Mare che se non fosse tragica sarebbe degna di una commedia all’italiana». Così, in una nota congiunta, Gennaro Sangiuliano, capogruppo di FdI alla Regione Campania, e il consigliere Raffaele Maria Pisacane, segretario della Commissione sanità.
Per i due esponenti di opposizione in consiglio regionale «la sanità campana sconta un decennio di assenza del merito che ha visto collocare nei vertici gestionali gli “amici degli amici” piuttosto che persone titolate e competenti». «Pur in presenza di una eccellente qualità del personale medico e paramedico – proseguono Sangiuliano e Pisacane – i nostri ospedali scontano l’arroganza della politica. È necessario abbandonare ingiustificati toni trionfalistici e avviare un lavoro serio per voltare pagina




