Un messaggio di fiducia e prospettiva ha accompagnato OperaWine 2026, evento simbolo che anticipa Vinitaly (al via domani) e che oggi ha riunito a Verona 150 cantine selezionate dalla celebre rivista internazionale Wine Spectator. La manifestazione, ospitata alle Gallerie Mercatali, rappresenta un momento chiave per il vino italiano, chiamato ad affrontare un contesto economico e commerciale complesso ma ricco di opportunità.

Le personalità presenti all’inaugurazione di OperaWine 2026
Il settore si conferma uno dei pilastri del made in Italy, capace di coniugare qualità, identità territoriale e forte attrattività internazionale. A sostenere questa fase di evoluzione contribuiscono leve strategiche come l’enoturismo e il riconoscimento della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, elementi che rafforzano il posizionamento globale del comparto.
Wine Spectator e OperaWine: un ponte con il mercato USA
Il legame tra OperaWine e Wine Spectator rappresenta un elemento centrale per la promozione del vino italiano negli Stati Uniti. L’evento, giunto alla quindicesima edizione, è l’unico organizzato dalla rivista al di fuori degli USA e testimonia un rapporto consolidato con la comunità vinicola italiana.

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