
di Redazione Bergamo
Sarà proiettato a partire dal 16 aprile
«Sul corpo di Giulio c’era tutto il male del mondo»: questa, la frase che Paola Regeni, madre di Giulio, ha pronunciato dopo aver visto il corpo del figlio. Il circuito cinematografico Notorious Cinemas (titolare della multisala di Curno) annuncia, con questa frase, il ritorno nelle sale del documentario «Tutto il male del mondo» su Giulio Regeni, opera diretta da Simone Manetti, «simbolo di una ricerca di verità e giustizia ancora aperta». L’iniziativa, spiega Notorious, nasce «dalla volontà di riportare al centro del dibattito pubblico una storia che ha profondamente segnato la coscienza civile del nostro Paese, offrendo al pubblico l’opportunità di confrontarsi nuovamente con una narrazione intensa e necessaria.
Il documentario sarà programmato in tutte le multisale a partire dal 16 aprile e sarà accompagnato, ove possibile, da momenti di approfondimento, incontri e dibattiti con esperti, giornalisti e rappresentanti del mondo culturale: «Secondo la nostra visione il cinema ha il dovere di farsi portavoce di memoria e riflessione. Riportare questo documentario in sala significa contribuire, nel nostro piccolo, a mantenere viva l’attenzione su una vicenda che riguarda tutti noi. Con questa iniziativa vogliamo confermare il nostro impegno nella diffusione di opere che non solo intrattengono, ma stimolano una partecipazione attiva e




