La Rubrica – Spunti di Mercato
Abbiamo parlato nello scorso articolo della rubrica “Spunti di Mercato” della decisione dell’Unione Europea di lanciare il nuovo piano “Made in Europe”, che fa parte dell’ampia strategia UE avviata tra il 2025 e l’inizio del 2026 con l’”Industrial Accelerator Act”. L’idea di fondo non è di un semplice sostegno al mercato interno, ma di una vera e propria ricostruzione della sovranità della manifattura europea, fiore all’occhiello della nostra economia.
Ci siamo poi chiesti cosa possiamo fare noi consumatori per aiutare il nostro continente a diventare più forte e indipendente e per farlo uscire da questa scomodissima posizione di “cuscinetto” fra la sempre meno affidabile America e la sempre più forte Asia? La nostra tesi è che lato consumi sia spesso una questione di abitudine quella che ci mantiene ancorati a fornitori non europei, di scomodità nel cambiare, di tempo necessario per farlo, a volte di costi. E quindi un pezzo del lavoro lo facciamo noi per voi. Dopo le indicazioni lato tecnologia, oggi parliamo di altri settori nei quali andiamo a individuare valide alternative europee a prodotti e servizi americani / stranieri.

Ecco le cinque categorie sulle quali abbiamo trovato qualcosa di




