
di Redazione politica
L’ex consigliera regionale della Lombardia era stata condannata nel processo Ruby bis, quello sulle «cene eleganti»
Nicole Minetti è stata graziata dal Presidente della Repubblica. L’ex igienista dentale, ed ex consigliera regionale della Lombardia, era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo Ruby bis (le cosiddette cene eleganti).
Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, è stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del Ministro della Giustizia Nordio e quello del Procuratore Capo della Corte d’Appello. Lo riferiscono il Fatto Quotidiano e Mi Manda Raitre (che ha scoperto la notizia, poi spiegata più diffusamente sul quotidiano).
Nel 2022 si era aperta la fase esecutiva – scrive il Fatto – con fascicolo attivo presso la Procura generale. Ma l’esecuzione era stata sospesa: Minetti aveva chiesto l’affidamento ai servizi sociali e l’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza era fissata nel dicembre 2025. Prima ancora di arrivarci, però, è
giunta la richiesta di grazia. Il perno fondamentale è la necessità di provvede
re a esigenze familiari che devono restare riservate per motivi di privacy. Esigenze ritenute valide dalle autorità e dalle istituzioni competenti




