In questo episodio di Gocce di Tè, rubrica ideata da Accademia Ferri 1905 in collaborazione con Italia a Tavola, l’attenzione si concentra sull’origine delle miscele e sulla provenienza degli ingredienti che ne definiscono identità e profilo aromatico, tra grandi aree produttive internazionali e nuove valorizzazioni del territorio italiano. «Le miscele di tè vengono costruite prevalentemente con una base appunto di tè, cioè di Camellia sinensis o Assamica. Questa pianta trova le migliori performance nei paesi asiatici, come Cina, Giappone, Lingia, Sri Lanka, Nepal», spiega il Tea master Albino Ferri

Albino Ferri con alcuni ingredienti del territorio italiano per la composizione delle miscele
Botaniche italiane: una nuova identità aromatica per le miscele di tè
«Queste materie prime vengono poi importate e mescolate con altri ingredienti, che anche in quel caso di solito sono sempre di importazione. Noi da qualche anno stiamo cercando di rivalorizzare delle botaniche del territorio» continua Ferri. L’impiego di elementi come scorze di agrumi o fiori locali introduce nuove sfumature sensoriali, legate al terroir italiano e alle sue peculiarità climatiche.
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Le botaniche coltivate in Italia offrono un




