
L’astensione dal lavoro è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dopo la precedente iniziativa del 6 novembre e a seguito degli incontri di febbraio con Federfarma
Sciopero nazionale delle farmacie private fissato per il 13 aprile. La mobilitazione interesserà oltre 76 mila addetti, ancora in attesa del rinnovo del contratto collettivo scaduto il 31 agosto 2024. Dopo circa diciotto mesi di confronto tra le parti, la trattativa resta aperta sui nodi di salario, inquadramento professionale e ridefinizione del ruolo delle farmacie sul territorio.
L’astensione dal lavoro è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dopo la precedente iniziativa del 6 novembre e a seguito degli incontri di febbraio con Federfarma. Il negoziato è formalmente ripreso, ma secondo le organizzazioni sindacali mancano ancora avanzamenti significativi sul piano economico. La proposta datoriale, seppur aggiornata, viene ritenuta non adeguata rispetto all’inflazione e all’aumento delle responsabilità richieste ai lavoratori.
Al centro della vertenza non c’è solo l’aspetto retributivo. I sindacati evidenziano la trasformazione del settore: alle attività tradizionali si sono affiancati servizi come screening, vaccinazioni, telemedicina e gestione dei pazienti cronici. Un’evoluzione che ha rafforzato il ruolo delle farmacie nella sanità territoriale, senza però — a loro




