FOTOGRAFIA EUROPEA
L’aumento dei prezzi di benzina e diesel non è qualcosa che fa discutere solo in Italia: da quando sono iniziate le tensioni in Medio Oriente, con la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, i prezzi dei carburanti sono schizzate verso l’alto in tutta Europa. Come riporta il bollettino settimanale dei prezzi della Commissione Europea, pubblicato il 9 aprile in riferimento alla situazione al 6 aprile 2026 (vedi tabella in basso), il rialzo è stato tutt’altro che uniforme.
La benzina ha registrato incrementi significativi, arrivando a costare mediamente 1,879 euro al litro, ma è soprattutto il diesel ad aver subito gli aumenti più marcati, con rincari che in alcuni casi hanno sfiorato il 30% rispetto ai livelli di fine inverno e toccando una media di 2,114 euro al litro. Una dinamica che non sorprende del tutto: il gasolio resta fondamentale per il trasporto merci e per molte flotte aziendali, e basta poco per mettere sotto pressione domanda e prezzi.
I PAESI PIÙ CARI
Al 6 aprile i Paesi Bassi detenevano il poco invidiabile primato di Paese in cui i carburanti costavano di più in tutta Europa, con il diesel arrivato mediamente a 2,584 euro al litro e la benzina



