
di Nicolò Fagone La Zita
Oltre alla crema Ferrero gustata da Samantha Cristoforetti nella capsula Orion, altri brand famosi hanno superato l’orbita terrestre a bordo degli apparecchi spaziali
Dalla tradizione dolciaria al caffè, fino alla ricerca universitaria: il Piemonte scopre di avere un posto anche nello spazio. Non solo attraverso l’industria del settore, a partire da Leonardo, ma grazie a marchi iconici che, pur occupandosi «di altro», sono finiti oltre l’atmosfera trasformandosi in simboli del Made in Italy orbitante.
Crema gianduia nello spazio
L’ultimo caso è quello della Nutella, prodotta dalla piemontese Ferrero. Durante una recente missione della Nasa, un barattolo è comparso in diretta mentre fluttuava nella capsula Orion, in piena microgravità. La scena, diventata immediatamente virale, ha mostrato la crema gianduia «più famosa del mondo» raggiungere una distanza record dalla Terra (quasi 400 mila chilometri), diventando di fatto uno degli oggetti simbolo del viaggio umano verso la Luna. Un episodio forse non pianificato come operazione di marketing, ma capace di rafforzare ulteriormente il mito globale di un prodotto nato ad Alba.
Tazzina in orbita
Se la Nutella rappresenta la sorpresa, il caso Lavazza è invece il frutto di una precisa progettazione. L’azienda torinese, in collaborazione




