Era nell’aria da giorni ed è arrivata la conferma: Collis Veneto Wine Group comunica la sospensione del progetto di rilancio di Terre d’Oltrepò, presentato agli operatori vitivinicoli del territorio lo scorso 24 febbraio presso il sito produttivo di Broni. In questo scenario complicato per la cooperativa e per il territorio si inserisce nuovamente la cantina oltrepadana Losito e Guarini che ha inviato un’integrazione alla manifestazione d’interesse nella quale sono state indicate le linee guida del piano progettuale applicabile in caso di acquisizione in affitto di Terre d’Oltrepò.

Terre d’Oltrepò: Collis si tira indietro, torna in campo Losito e Guarini Cosa non ha funzionato nel progetto Collis
Nonostante la disponibilità del Gruppo veneto ad estendere i termini per la raccolta delle manifestazioni di interesse, le adesioni pervenute non risultano, allo stato attuale, sufficienti a garantire la sostenibilità economica e gestionale dell’iniziativa. «Per tali ragioni ci vediamo costretti, con senso di responsabilità, a sospendere l’avvio del progetto. – ha dichiarato Pierluigi Guarise, amministratore delegato di Collis Veneto Wine Group – Il piano elaborato da Collis nasceva con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali, rafforzare l’efficienza operativa e promuovere un modello integrato di filiera, sostenibile e competitivo, a supporto di un territorio che




