
di Silvia Morosi
Un team di scienziati ha identificato 24 nuove specie di piccoli crostacei provenienti da una zona situata a circa 4mila metri sotto la superficie, nella Zona Clarion-Clipperton, ricca di minerali preziosi come nichel, cobalto e rame
Un team di scienziati ha recentemente identificato 24 nuove specie di piccoli crostacei (due nuovi generi e un’intera superfamiglia, ossia una categoria che raggruppa più famiglie di viventi) provenienti da un’area dell’Oceano Pacifico centrale, tra le Hawaii e il Messico, a circa 4mila metri sotto la superficie. Il ritrovamento è avvenuto nella Zona Clarion-Clipperton, vasta area ricca di minerali preziosi come nichel, cobalto, rame e manganese, il cui sfruttamento senza regole potrebbe provocare un irreparabile danno ambientale. Gli esemplari sono stati descritti in uno studio pubblicato sulla rivista ZooKeys e coordinato da Anna Jazdzewska, dell’università polacca di Lodz, e Tammy Horton, del Centro Nazionale di Oceanografia del Regno Unito. «Scoprire una nuova superfamiglia è incredibilmente emozionante e accade molto raramente, quindi questa è una scoperta che ricorderemo tutti. Ogni specie descritta rappresenta un passo fondamentale per migliorare la nostra comprensione di questo affascinante ecosistema», ha osservato Horton, ricordando come oltre il 90% delle specie nella CCZ sia ancora senza




