Il petrolio torna a salire con i dubbi sul cessate fuoco in Iran
Torna a salire il petrolio, dopo che alla vigilia il Wti ha registrato il calo giornaliero maggiore dal 2020, con gli investitori preoccupati per la tenuta del cessate il fuoco in Iran, che appare traballante dopo le accuse di Teheran. Secondo lo speaker del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, gli Stati Uniti hanno violato i termini dell’accordo, mentre Israele ha attaccato il Libano per colpire Hezbollah. Il cessate il fuoco in Medio Oriente deve includere il Libano per essere «credibile e duraturo», ha detto anche il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di due distinti colloqui telefonici con il presidente americano, Donald Trump e il presidente iraniano, Massoud Pezeshkian. Così il Wti scadenza maggio sale del 3,2% a 97,42 dollari al barile e il Brent scadenza giugno cresce de 2,25% a 96,88 dollari.




