di Federico De Rosa e Daniela Polizzi
Caltagirone arrotonda la quota con un investimento di 500 milioni e si avvicina al primo socio Delfin (17,5%)
Nuova mossa dei soci nel capitale del Monte dei Paschi la cui assemblea di mercoledì prossimo sarà chiamata a rinnovare il board. Con un investimento stimato in circa 500 milioni, il gruppo Caltagirone, già secondo azionista della banca dopo Delfin (17,5%), ha portato la sua quota al 13,5%. La partecipazione dovrebbe così contribuire a sostenere la lista del cda uscente che candida al vertice Nicola Maione come presidente e Fabrizio Palermo come ceo. Il ministero dell’Economia ha invece confermato la scelta di non partecipare all’assemblea. Via XX Settembre, a cui è rimasto il 4,6% di Mps dopo la privatizzazione, non ha depositato le azioni e dunque non prenderà parte all’assise dei soci, come aveva già anticipato la premier Giorgia Meloni, che dopo la vendita delle azioni in mano al Mef aveva chiarito che il governo non avrebbe partecipato alla governance del Monte e alla nomina degli organi di controllo.
Gli schieramenti dei fondi
Al momento la lista presentata dal cda sembra avere le maggiori chance di vittoria rispetto a quella di Plt Holding.




