
Da oggi entra in vigore il Regolamento IVASS n. 56/2025: le compagnie assicurative sono ora obbligate a mettere a disposizione dei propri clienti strumenti digitali (app o webapp) per compilare e firmare la Constatazione Amichevole di Incidente. Addio al vecchio modulo cartaceo azzurro, o quasi: la CAI resta disponibile in forma tradizionale, ma il futuro è digitale, firmato e tracciabile.
Le assicurazioni sapevano da tempo cosa le aspettava. Il regolamento dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), ha concesso alle compagnie dodici mesi per adeguare i propri sistemi, sviluppare le piattaforme necessarie e formare i team. Dall’8 aprile, però, non ci sono più proroghe: chi non è pronto è fuori dai termini di legge.
Da questa data le compagnie assicurative saranno obbligate a mettere a disposizione dei propri clienti il modulo Cai (costatazione amichevole di incidente) in formato digitale. Lo ricorda Aiped, l’associazione italiana periti estimatori danni, che ha partecipato all’iter avviato dall’Ivass per introdurre in Italia il modulo.
In base al regolamento Ivass, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2025, “le imprese di assicurazione mettono a disposizione dei contraenti e degli assicurati applicazioni informatiche, tramite un software progettato e sviluppato per essere utilizzato anche su dispositivi mobili, e



