di Emily Capozucca
Sono 110 le assunzioni in Italia dove Sopra Steria è presente da 25 anni. La ceo Italia Pompili: «Bisogna essere molto flessibili e pronti ad adattarsi»
Formazione e sovranità digitale europea. Sono questi due degli obiettivi principali di Sopra Steria, la società francese di consulenza tecnologica con 5,6 miliardi di fatturato (107,35 milioni in Italia) e 51.000 dipendenti in circa 30 Paesi. In questo contesto di tensioni geopolitiche la competitività diventa strategica e il gruppo annuncia un piano di 8.500 nuove assunzioni nel mondo, oltre 7 mila in Europa, di cui 110 in Italia.
«L’80% delle assunzioni è in Europa: soprattutto Francia, Regno Unito, Germania, Paesi nordici, Spagna e Italia», spiega Stefania Pompili, alla guida della divisione italiana che nel 2026 segna 25 anni sul nostro territorio con 1150 dipendenti e oltre 200 collaboratori continuativi. I nuovi ingressi «saranno integrati da percorsi di stage finalizzati all’assunzione» sottolinea la ceo. Extra Ue l’India si conferma fondamentale con 1.200 assunzioni: «Un hub importante che per noi non è solo offshore ma parte integrante dei team, con un forte contributo anche sull’innovazione».
La trasformazione
Il piano si inserisce in un contesto di grande trasformazione. «Si parla molto dell’impatto




