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Problemi al cambio? Come riconoscere i segnali ed evitare riparazioni da migliaia di euro

imageCOMPONENTE FONDAMENTALE

Il cambio è uno dei componenti fondamentali dell’auto: trasferisce la potenza del motore alle ruote adattando velocità e coppia alle diverse condizioni di marcia. Che sia manuale, automatico, robotizzato o a variazione continua (CVT), lavora costantemente sotto sforzo. Proprio per questo, quando qualcosa non funziona, i segnali tendono a manifestarsi in modo piuttosto evidente, anche se non sempre immediatamente riconducibili al cambio stesso.

Riconoscere un problema al cambio nelle fasi iniziali fa una differenza enorme: può trasformare un intervento da poche centinaia di euro in un’operazione ben più costosa. E se siete in procinto di acquistare un’auto usata, saper valutare le condizioni del cambio durante la prova su strada potrebbe risparmiarvi un investimento imprevisto e decisamente elevato.

RUMORI

Il cambio sano non fa rumore, o quasi: quando invece si cominciano a percepire suoni anomali durante la guida, è il momento di prestare attenzione. I rumori più comuni sono di tre tipi: il ronzio, il crepitio e la “grattata”.

Un ronzio continuo che cambia tonalità con la velocità del veicolo può indicare un cuscinetto del cambio usurato. Spesso si manifesta a determinate velocità e poi scompare, il che porta molti automobilisti a sottovalutarlo. Un crepitio o tintinnio in cambio

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