
La società ha appena raccolto 830 milioni di euro. Pochi se confrontati con i 122 miliardi della società guidata da Sam Altman, ma la Francia sostiene le sue aziende tech. In Italia si procede più lentamente ma intanto crescono i progetti Mind e Tef
La società francese Mistral attiva nell’intelligenza artificiale, unica europea paragonabile ai colossi americani e cinesi, ha appena raccolto 830 milioni di euro per costruire con Nvidia data center in Europa. La cifra è enorme ma impallidisce di fronte ai potenziali 122 miliardi di dollari raccolti da OpenAI. Mistral ha una valutazione di circa 12 miliardi, OpenAI di oltre 850. Partita persa? A guardare i numeri sembrerebbe di sì. Le ragioni appaiono più finanziarie che industriali. Il mercato Usa, segnatamente Wall Street e le altre istituzioni tra banche, venture capital e private equity, è in grado di supportare in maniera massiccia startup e nuove iniziative. Servirebbe che quei 300 miliardi di risparmio europeo che ogni anno si riversano negli Stati Uniti rimanessero in Europa. Ma servirebbe anche un diverso atteggiamento da parte dei governi della Ue.
Che la spinta arrivi tutta da Bruxelles, che deve fare i conti con 27 paesi ed esecutivi e un processo decisorio




