
di Redazione politica
Il leader di Azione è molto attivo sulla rete. Tra immagini familiari e polemiche politiche ci scappa pure un insolito ringraziamento
Sono giorni di attivismo social per Carlo Calenda. Post a raffica per raccontare di sè e dei suoi passatempi. Ma soprattutto per lanciare il suo nuovo libro, «Difendere la libertà», in uscita il 14 aprile. E allora, ecco il leader di Azione in sella ad un cavallo oppure in compagnia della moglie sotto un titolo romantico: «Campagna, vino e amore». Ma c’è anche la foto del primo bagno al mare di stagione.
Però Calenda non dimentica certo di essere un politico da prima linea. Per cui, nei suoi profili social partono stoccate agli avversari con la verve polemica che tutti conoscono. Ce n’è per tutti, in particolare per Giuseppe Conte, indicato come modello di disinvoltura. Il senatore tutto preso dagli scontri dialettici ad un certo punto deve essersi fatto prendere la mano. Ed è così che tra i commenti è comparso, a sua firma, un «Grazie Carlo» che ha fatto sobbalzare più d’uno perché non s’era mai visto che un autore di un post ringraziasse se stesso. Ma forse è stato un errore, un gesto d’impulso.




