di Enrico Marro
L’Inps, dopo i ricorsi dei lavoratori, corregge un errore sulle aliquote di rendimento per i trattamenti liquidati dal primo gennaio 2024 agli iscritti a quattro ex casse Inpdap
Dovranno essere ricalcolate una parte delle pensioni liquidate dal primo gennaio 2024 ai lavoratori pubblici iscritti a quattro ex casse Inpdap: enti locali, sanità, uffici giudiziari, insegnanti d’asilo. Il ricalcolo comporterà un miglioramento dell’assegno per alcune decine di migliaia di lavoratori, con la corresponsione di arretrati e interessi. Si tratta in particolare di coloro che sono andati in pensione di vecchiaia con decorrenza del trattamento dall’inizio del 2024.
Qual è la correzione
La correzione degli importi liquidati è stata disposta dall’Inps (messaggio 787 del 5 marzo), dopo aver consultato il ministero del Lavoro, e in seguito ai numerosi ricorsi dei lavoratori, per applicare correttamente una norma della manovra 2024 cui finora è stata data una attuazione erronea. La manovra disponeva una stretta sulle aliquote di rendimento per il calcolo delle quote retributive di pensione degli iscritti alle quattro casse con meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
Penalizzate solo le uscite anticipate
Una questione tecnica ma che, secondo la relazione allegata alla




