
di Paola De Carolis
Il rapper americano ha ripetutamente espresso opinioni antisemite e non si esibisce nel Regno Unito dal 2015. Pepsi e Diageo, due società che erano tra gli sponsor più prestigiosi del festival, hanno ritirato il loro appoggio
LONDRA Crescono le polemiche attorno al Wireless Festival, in cartellone a luglio al Finsbury Park di Londra, dove l’ospite d’onore è Kanye West, rapper statunitense che oggi si fa chiamare Ye e che ha ripetutamente espresso opinioni antisemite. Il primo ministro Keir Starmer ha definito la decisione degli organizzatori «estremamente preoccupante», mentre la deputata laburista Rachel Maskell e il leader dei liberal democratici Ed Davey hanno chiesto pubblicamente che al musicista venga negato il visto per il Regno Unito.
«L’antisemitismo – ha sottolineato il premier – è ripugnante in tutte le sue forme e deve essere contrastato in modo chiaro e deciso ogni volta che si presenta. Ognuno di noi ha la responsabilità di assicurarsi che la Gran Bretagna sia un Paese dove le persone di fede ebraica possano sentirsi al sicuro». Pepsi e Diageo, due società che erano tra gli sponsor più prestigiosi del festival, hanno ritirato il loro appoggio mentre l’associazione Campaign Against Antisemitism ha affidato




