Home / Economia / Gasolio, quante scorte abbiamo? Ecco quando finirà in Italia se lo Stretto di Hormuz resta chiuso

Gasolio, quante scorte abbiamo? Ecco quando finirà in Italia se lo Stretto di Hormuz resta chiuso

di Fausta Chiesa

Dopo il carburante per aerei, il secondo prodotto petrolifero a rischio è il gasolio. Ne consumiano 24 milioni di tonnellate all’anno, le riserve sono meno di due milioni

Dopo il carburante per aerei, il secondo prodotto petrolifero a rischio in Italia (e in Europa come ha dichiarato il commissario europeo all’Energia Dan Jorgensen al Financial Times) è il gasolio. Partiamo dai numeri. In Italia ne consumiano 24 milioni di tonnellate all’anno (fonte Unem), le scorte sono meno di due milioni di tonnellate (dati Ocsit, l’Organismo centrale di stoccaggio italiano). Il primo problema è il prezzo.  Il primo è il prezzo, ormai vicino a 2,1 euro al litro, che sarebbero 2,34 euro senza il taglio delle accise che è appena stato esteso fino all’1 maggio. «L’impennata del gasolio, così come del jet fuel – commenta Gianni Murano, presidente Unem – è legata alla forte pressione sulle forniture provenienti dall’area del Golfo Persico. Negli ultimi anni sia l’Italia che molti altri Paesi europei hanno aumentato gli arrivi dalle raffinerie che si affacciano sul Golfo Persico e che devono necessariamente passare attraverso lo Stretto di Hormuz». 

L’import di gasolio 

Che cosa succederà se Hormuz resterà chiuso? Attualmente

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: