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«Il borgo dei borghi»: un’Italia rassicurante, da cartolina. Forse troppo. Dobbiamo rassegnarci a un futuro da affittacamere?

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di Aldo Grasso

Il programma di Rai 3 nasce esplicitamente come viaggio nelle «piccole perle»: non è un racconto neutro, ma una narrazione selettiva e bucolica

Il vincitore del concorso «Il Borgo dei Borghi 2026» è Cingoli, soprannominato il «balcone delle Marche» per la sua posizione panoramica. La proclamazione è avvenuta durante la finale andata in onda su Rai 3 e condotta da Camila Raznovich.

Che cosa ci dice questa trasmissione sull’Italia? Che è un Paese pieno di luoghi eccezionali che spiccano per bellezza, architettura e qualità della vita. Da Nord a Sud, da Est a Ovest, si incontrano abitanti felici e fieri delle proprie radici, mobilitati con entusiasmo per raccontare i propri borghi storici. È davvero così o si tratta solo di una visione artefatta, da Pro Loco

Che i posti siano splendidi non c’è dubbio; farebbero la gioia di qualunque Ministero del Turismo. Tanto più ora che un manager di eventi musicali è diventato Ministro: l’Italia promette di diventare un unico, grande Festival di Sanremo.

Il programma di Rai 3 nasce esplicitamente come viaggio nelle «piccole perle» e nell’«Italia più autentica e meno conosciuta». Già questa scelta lessicale è rivelatrice: non è un

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