di Isidoro Trovato
Redditi e consumi: perché il Paese è al bivio. L’analisi di Ferruccio de Bortoli e le storie delle imprese sul nuovo numero del settimanale
I dati economici più aggiornati del Paese ci dicono che qualcosa si muove, almeno in termini di reddito medio netto familiare. Assistiamo a una ripresa del potere d’acquisto rispetto agli ultimi anni. Ma è tutto oro quello che luccica? Parte da questa domanda la consueta analisi di Ferruccio de Bortoli su L’Economia del Corriere della Sera, in edicola martedì 7 aprile, insieme con il quotidiano.
«Il valore complessivo dei redditi dichiarati — calcola e spiega l’economista Andrea Sbandati citato da de Bortoli— è leggermente sopra i mille miliardi, il che significa come media circa 1.400 euro per abitante. Sembra un po’’ poco per vivere e persino per sopravvivere. Anche perché ci concentriamo soprattutto sui redditi dichiarati al Fisco, senza occuparci di quelli trattati diversamente, non censiti o che semplicemente sfuggono».
Tfr e successioni, rendite, un po’ di risparmi, entrate illecite e vincite al gioco (che valgono 125 miliardi l’anno). L’elenco delle «voci» del bilancio degli italiani è più largo di quanto si pensi. E spendiamo senz’altro più di quanto ci entra in




