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Enoturismo e profitto: dove oggi possono guadagnare davvero le cantine

Con alle spalle le festività di fine anno, puntuale arriva il terzo lunedì di gennaio, il cosiddetto Blue Monday, considerato il giorno più triste dell’anno. Fortuna che poi però comincia Sanremo, di cui si comincia a parlare  già un mese prima. E poi dopo Sanremo, un po’ prima di Pasqua (anche se quest’anno è dopo), arriva Vinitaly: che un po’ a Sanremo somiglia. Sì, ma appena un po’! Eccoci quindi, con primo giorno coincidente alla domenica in Albis, alla cinquantottesima edizione del Vinitaly, a Verona dal 12 al 15 aprile. Gli elementi di novità di questa edizione sono “no e low alcohol”, “Xcellent Spirits” ed enoturismo.

Che l’enoturismo non sia la soluzione al calo del vino è un’ovvietà

Ed è proprio sull’enoturismo che vogliamo soffermarci, partendo da un’affermazione di Alberto Alonso, una persona che indubbiamente di enoturismo ne sa e come se ne sa! Alberto Alonso è il direttore generale della Feira de Valladolid, che organizza FINE, la fiera internazionale dell’enoturismo. Alberto Alonso ha affermato qui su Italia a Tavola che l’enoturismo non salverà il calo dei consumi di vino.

Alberto Alonso, direttore di Feria de Valladolid Alberto Alonso, direttore di Feria de Valladolid

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