Tra pomodoro da industria, latte, uova e oli vegetali il quadro dell’agroalimentare europeo si muove lungo direttrici diverse. I prezzi del pomodoro registrano una lieve flessione, mentre il comparto lattiero-caseario e quello delle uova mostrano dinamiche di rialzo, sostenute da squilibri tra domanda e offerta. Sul fronte degli oli vegetali, in particolare l’olio di palma, il legame con il mercato energetico e con le politiche sui biocarburanti continua a influenzare le quotazioni, delineando un contesto complesso in cui costi, clima e regolazione incidono in modo trasversale.

Uova, importazioni record in UE
Uova: prezzi elevati e offerta sotto pressione
Il mercato europeo delle uova si mantiene su livelli di prezzo elevati, con un aumento del 2% tra gennaio e marzo 2026 e un +7% rispetto allo stesso periodo del 2025. In Italia il trend è analogo, con un incremento del 2% e valori che restano su livelli record, superiori di circa il 10% su base annua. Alla base di questa dinamica c’è soprattutto la riduzione dell’offerta legata all’influenza aviaria. Nel 2025 i focolai negli allevamenti UE hanno raggiunto quota 699, ben oltre i livelli degli anni




