Si potrebbe dire che il governo Meloni ha aperto la stagione dei rimpasti, dice Federico Rampini. Infatti è il momento delle purghe sia a Washington che a Pechino. L’ultima vittima delle purghe di Donald Trump è la sua ministra della Giustizia, Pam Bondi, che era stata considerata poco competente fin dalla sua prima nomina. Qualcuno dice che traballa anche la poltrona della capa di tutte le agenzie di intelligence Tulsi Gabbard.
La Cina ha un mare di problemi e la sua economia va decisamente male, così una quantità di altissimi dirigenti del regime finiscono in disgrazia: è una delle più gigantesche purghe nella storia dei comunismi mondiali.
03 aprile 2026
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