
di Marika Giovannini
Via libera al «Programma per la formazione obbligatoria del personale di polizia locale» per il 2026. Previsto uno stanziamento di poco più di 253mila euro
Proprio nei giorni in cui a Trento si discute di sicurezza e dell’impegno della polizia locale — dopo la rissa fra pusher che domenica scorsa ha coinvolto anche il Liber Cafè di piazza Dante — a occuparsi del ruolo e del futuro degli agenti è anche la giunta provinciale. Che ieri, 2 marzo, ha dato via libera, su proposta del governatore Maurizio Fugatti, al «Programma per la formazione obbligatoria del personale di polizia locale» per il 2026. Prevedendo uno stanziamento di poco più di 253mila euro.
Rafforzare le competenze degli agenti
Un provvedimento, quello approvato ieri, adottato dopo aver ricevuto il giudizio positivo del Comitato tecnico di polizia locale e del Consorzio dei Comuni. Che punta a rafforzare competenze e capacità tecnico-specialistiche degli agenti. Nel dettaglio, si prevede un percorso di formazione di base di 200 ore per i neo-assunti, oltre ad attività specifiche di aggiornamento e di qualificazione (per un totale di 12-25 ore) per il personale in servizio. Tra le attività formative previste ci sono, ad esempio, il




