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Uffizi, giallo hacker: dati rubati e opere al sicuro? La verità la racconta il museo

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Secondo il Corriere della Sera, un attacco hacker avrebbe colpito gli Uffizi con dati sensibili rubati e richiesta di riscatto. Il museo smentisce: «Imprecisioni e informazioni infondate»

Un giallo avvolge le Gallerie degli Uffizi: degli hacker potrebbero aver recuperato informazioni sensibili e chiesto un riscatto, costringendo il museo a spostare alcune opere per metterle in salvo. O forse no. La notizia del cyberattacco è stata lanciata dal Corriere della Sera, ma poco dopo gli Uffizi hanno smentito tutto. E in modo lapidario.

Il mistero dietro la chiusura di un intero pezzo di Palazzo Pitti

Dal 3 febbraio parte di Palazzo Pitti è stato chiuso ufficialmente «per manutenzione straordinaria». Ma per il Corriere il vero motivo che si cela dietro alla misteriosa chiusura sarebbe una minaccia hacker. Tant’è che i gioielli del Tesoro dei Granduchi sarebbero stati spostati nel caveau della Banca d’Italia. Addirittura sarebbero state murate le entrate e le uscite di sicurezza. Per comprendere queste “operazioni” fatte di fretta e furia, secondo il quotidiano bisogna tornare indietro a due mesi fa: tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, degli hacker sarebbero entrati nel sistema informatico che include le Gallerie degli Uffizi, il Palazzo Pitti e il

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