Villa Cavalletti, la secolare tenuta di Grottaferrata a circa trenta minuti dal centro di Roma, torna protagonista nella valorizzazione dei Castelli Romani con l’apertura al pubblico della Terrazza, all’ultimo piano dell’edificio dell’Accademia, attiguo alla villa storica. Fino a novembre, ogni mese sono previsti appuntamenti dedicati alla cucina italiana come patrimonio Unesco, tra identità, territorio e sostenibilità, ispirati al riconoscimento che celebra le pratiche sociali legate al cibo, il cucinare come rito collettivo, momento di trasmissione culturale e occasione di incontro tra generazioni.
Vista dall’alto su Villa Cavalletti
Vista dall’alto su Villa Cavalletti Cucina italiana e biodiversità: il confronto all’inaugurazione
All’inaugurazione sono stati dibattuti temi legati all’importanza delle biodiversità culturali, agricole e sociali dei territori e al ruolo che la cucina può svolgere nella loro valorizzazione. «Riconsegnamo la tavola al gusto, al piacere e alla gola, nel rispetto dei produttori» ha esordito Barbara Nappini, presidentessa di Slow Food, associazione che il 26 luglio compie quarant’anni dalla fondazione ed è




