
di Barbara Visentin
Il paroliere esprime la sua soddisfazione per la nomina del sottosegretario alla Cultura a ministro del Turismo
«Di lui ho solo ricordi positivi, gli faccio i miei complimenti e i miei auguri più sinceri». Mogol apprende con «grande piacere» della nomina di Gianmarco Mazzi, già sottosegretario alla Cultura, a ministro del Turismo, arrivata questa mattina dopo le dimissioni di Daniela Santanché.
Il grande paroliere conosce bene Mazzi perché con lui ha lavorato all’avvio di un progetto importante: «È un mio amico, mi ha aiutato a fondare la Nazionale Cantanti. E in questi anni abbiamo versato oltre 130 milioni di euro per i bambini sofferenti, è stato un grande risultato che mai avremmo immaginato. Dedicare una cifra del genere ai bambini sofferenti è davvero importante, mi sento un uomo fortunato».
La Nazionale Cantanti fu promossa nel 1981 proprio da Mogol, insieme a Mazzi e a Gianluca Pecchini. E Mogol, di questo lavoro benefico a cavallo fra musica e sport, rievoca l’episodio forse più eclatante, la Partita del cuore per la pace svoltasi nel 2000: «Siamo riusciti a organizzare una partita storica, all’Olimpico di Roma, in cui israeliani e palestinesi hanno giocato insieme, davanti a 75mila persone, e in cui




