
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga al taglio delle accise. Presente nel decreto anche un intervento mirato per le aziende agricole.
Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al primo maggio. Questa la decisione arrivata dal Consiglio dei Ministri riunitosi in mattinata, che ha approvato il decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonché in favore delle imprese”.
La misura
Il taglio temporaneo delle accise sui carburanti sarebbe scaduto il 7 aprile, la misura originaria prevedeva infatti una durata di 20 giorni, puntando su una rapida conclusione della guerra mediorientale che però non si è verificata.
La misura, valida ora fino al 1° maggio, garantisce il mantenimento dello sconto di 24,4 centesimi al litro alla pompa, eliminando i rischi dei rincari che avrebbero portato il prezzo dei carburanti a livelli mai toccati prima.
Basti pensare che senza l’intervento il diesel avrebbe verosimilmente superato i 2,30 euro al litro, battendo il precedente record del marzo 2022, quando in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina toccò i 2,154 euro.
“Abbiamo appena approvato un decreto legge con cui proroghiamo la riduzione delle accise già in essere al



